Un appartamento ristrutturato e giovanile, in una zona residenziale vicina alla metropolitana M3 gialla.
In breve: perché venire a vedere questa casa
Per chi cerca un primo acquisto a Milano senza compromessi sulla qualità degli interni. Ristrutturazione curata con materiali contemporanei, soffitti alti, stile industrial-moderno, cantina attrezzata e rifinita come locale extra per tenere in ordine la casa (con una sorpresa che sveliamo in fondo alla presentazione). Il tutto a pochi minuti dalla metropolitana M3 Brenta, in una via residenziale e tranquilla.
Presentazione
Proponiamo un appartamento con ingresso indipendente in via Domenico Veneziano, zona residenziale nel quadrante sud-est di Milano, a pochi minuti a piedi dalla stazione Brenta della metro M3.
A questa fascia di prezzo non ci si aspetta di trovare un interno così rifinito e accogliente. L’appartamento è stato completamente ristrutturato di recente, con un progetto coerente e un gusto che va oltre la media: travi portanti in ferro a vista, soffitto in tavole di legno chiaro, parquet su tutta la superficie, illuminazione LED integrata nella struttura. Il risultato è un ambiente dal carattere industrial-moderno, caldo e ben proporzionato, che si fa notare già dalle foto ma va visto dal vivo per apprezzarne l’effetto complessivo.
Composizione
- Ingresso
- Cucina abitabile
- Bagno finestrato
- Ambiente loft con zona living e zona notte su soppalco
- Cantina da 18 mq al piano interrato, rifinita e attrezzata come lavanderia
Interni e finiture
L’immobile è in ottime condizioni e pronto da abitare.
Si entra dall’ingresso indipendente, con accesso diretto al cuore della casa. Sulla parete sinistra si sviluppa la cucina: lineare, con pensili bianchi, piano cottura a induzione, sfondo in mosaico sui toni neutri e illuminazione LED sottopensile. Accanto, la zona pranzo con tavolo per quattro e una parete in tinta a contrasto (un dettaglio che racconta il tipo di persona che ha vissuto qui: giovane, pratica, attenta al progetto).


Procedendo, si attraversa il corridoio e si arriva all’ambiente principale, in puro stile loft. Il soffitto con le travi IPE in ferro verniciato scuro e le assi in legno naturale donano alla stanza un carattere deciso. Il divano ad angolo con penisola occupa la parete, di fronte al mobile TV laccato bianco, per un confortevole effetto salottino. La carta da parati a motivo vegetale, in tono su tono, aggiunge profondità senza appesantire.




Le finestre al piano terra hanno le tapparelle elettriche. Le aperture più in alto, a vasistas, sono anch’esse motorizzate: si possono aprire con un comando per ricambiare l’aria senza dover aprire le finestre principali. Un dettaglio pratico e non scontato.
La scala in ferro conduce alla zona notte: un letto matrimoniale con testiera, due comodini, una cassettiera e un armadio a parete. La stessa carta da parati del soggiorno crea continuità visiva. Sul lato aperto, una composizione di cavi tesi in corda e colore fa da protezione e da elemento decorativo: un tocco che rende il soppalco meno convenzionale e più da loft.


Per concludere, il bagno finestrato lascia un’ottima sensazione di cura dei dettagli: rivestito interamente in mosaico nei toni del beige e tortora, coordinato con la cucina, lavabo d’appoggio ovale, doccia con divisorio in vetro. Curato e completo.


Lo spazio extra
L’appartamento include una cantina di circa 18 mq al piano interrato, sottostante l’abitazione. Non è una cantina nel senso tradizionale del termine: è un ambiente pavimentato, asciutto, dotato di lavandino, attacco lavatrice e armadi per il cambio stagione. Di fatto è una lavanderia privata: lo sfogo che in un appartamento compatto può fare la differenza tra vivere bene e vivere stretti.


Ma il dettaglio che conquista è il collegamento diretto con il soggiorno: un vano a cilindro ricavato vicino al divano permette di far scendere la biancheria direttamente nella cantina sottostante. Apri, butti giù, ritrovi tutto in lavanderia. È il tipo di soluzione che quando la scopri pensi: “Chi ha progettato questa casa ci ha vissuto davvero.”
































