Un quadrilocale in Porta Romana con terrazzino e una suggestiva vista sui tetti.
Ci troviamo in via Giancarlo Passeroni, a circa 300 metri dal monumento di Porta Romana, all’ultimo piano di un palazzo d’epoca dotato di ascensore.
L’atmosfera che si respira è quasi parigina: l’appartamento si sviluppa su due livelli, il 4° e il 5° piano dell’edificio, con una bella vista sui tetti e sui terrazzi dei palazzi vicini. Gli interni sono chiari e ordinati: pareti bianche, travi a vista dipinte, parquet in tonalità naturale. Una palette sobria che amplifica la luce e lascia spazio a qualsiasi stile di arredo, in continuità o in contrasto con questa base di colori.


Composizione
Come detto, l’immobile si sviluppa su due livelli: al 4° piano e al 5° piano sottotetto (dalla notevole altezza). L’ultimo piano è stato recuperato nel 2011 con un intervento che ha coinvolto l’intero stabile trasformando i solai in abitazioni.
Ecco la composizione:
Primo livello (4° piano)
- soggiorno;
- cucina con zona pranzo, collegata al soggiorno;
- camera matrimoniale
- bagno finestrato.
Secondo livello (5° piano)
- seconda camera da letto;
- terrazzo;
- terza camera con la caratteristica cappuccina;
- bagno illuminato da un grande lucernario.

Il primo livello in dettaglio


Le finestre sono tutte caratterizzate dall’affaccio “alla francese”: sono cioè porte finestre dalle quali è possibile affacciarsi quasi come fossero dei balconcini. Le ringhiere d’epoca aggiungono un tratto romantico ed elegante agli ambienti interni.
La zona giorno è organizzata in due ambienti comunicanti.




Nel soggiorno diverse soluzioni sono state studiate su misura:
- dietro al divano è stata ricavata una libreria in una nicchia del muro;
- il sottoscala è un grande ripostiglio ben organizzato con ante, cassetti e ripiani estraibili;
- l’ingresso è attrezzato con un armadio a muro completamente integrato nella parete sinistra, mentre sul lato destro alcune mensole di appoggio si rivelano utili quando si entra e si esce di casa.




Nella cucina il piano di lavoro si sviluppa ad angolo su due pareti che incorniciano la finestra: in questo modo la luce naturale arriva direttamente in prossimità sia del lavandino sia del piano cottura. L’area pranzo è in soluzione di continuità con il resto degli spazi, pur rimanendo in una zona defilata rispetto al soggiorno. La capienza del tavolo è da 6/8 persone.
Infine, in prossimità dell’ingresso della camera matrimoniale, troviamo un armadio a muro a due ante che cela un pratico ripostiglio.


Nella suite matrimoniale il letto è collocato sulla parete di fronte alla porta finestra. Troviamo un capiente armadio oltre alla zona adibita alla scrivania che sfrutta al meglio la luce naturale.


Nel bagno en suite una finitura di mattoni incornicia una doccia walk-in illuminata, rifinita e a dir poco spaziosa. Il pavimento in cementine dal motivo geometrico dialoga con il mobile lavabo in legno. È un ambiente che unisce il carattere del palazzo d’epoca al comfort di una ristrutturazione ben fatta.
Il secondo livello in dettaglio


Al piano superiore vi si accede tramite la scala in legno. Sul disimpegno si affacciano le porte delle camere e del bagno.
La disposizione su due piani permette di dividere la casa in due zone autonome. Ad esempio, il livello superiore è attualmente adibito a zona notte dei ragazzi: un’ottima soluzione per i genitori che potranno godersi tutto il primo livello in tranquillità e offrire ai ragazzi l’indipendenza del secondo livello.
Non solo famiglie: anche per una coppia, il piano superiore può diventare l’area studio con camera ospiti, o combinare lavoro da casa e spazio per l’attività fisica.


Così come al primo livello, anche qui troviamo diverse soluzioni su misura che valorizzano al meglio gli ambienti:
- nella camera a sinistra troviamo un armadio a muro con ante scorrevoli al cui interno si è sfruttata tutta l’altezza del soffitto di ben 3 metri;
- nell’altra camera, tutta la parte spiovente del tetto è stata chiusa con delle ante ricavando così un capiente armadio a tutta lunghezza;
- infine in ogni stanza, compreso il bagno, vi è un accesso al ripostiglio in quota grande quanto tutto il disimpegno.


La luce al secondo livello è avvolgente, e non solo perché siamo all’ultimo piano. Si tratta infatti della luce zenitale dovuta ai lucernari che in particolare troviamo nel bagno e nella camera con la caratteristica cappuccina. L’altra camera è luminosa altrettanto grazie alla grande porta finestra che affaccia sul terrazzino.


Il bagno del secondo livello è dotato di vasca con la predisposizione anche per la doccia. Qui troviamo anche la lavatrice, celata da un armadio.
Il terrazzo e le viste



Dal terrazzino lo sguardo corre sui tetti e sulle facciate d’epoca del quartiere, fino ai profili più recenti della città: sulla sinistra si riconosce la nuova torre A2A, che sta ridisegnando lo skyline dello Scalo di Porta Romana.


Lo spazio è sufficiente per un tavolino e una sdraio: il posto giusto per il caffè del mattino, l’aperitivo al tramonto e il relax del weekend, ben al di sopra dei rumori della città.











































