Una casa d’epoca da ristrutturare in Area C, silenziosa e con una lunga balconata sul verde.
Ci troviamo in corso di Porta Ticinese, all’interno dell’area C, nel tratto fra Sant’Eustorgio e le Colonne di San Lorenzo. Appena usciti dal portone si vedono entrambi i monumenti che danno il nome al corso: da una parte l’arco neoclassico di piazza XXIV Maggio, dall’altra la porta medioevale a ridosso delle Colonne.
Lo stabile è uno storico edificio “vecchia Milano”, con un cortile lungo, i ballatoi in ferro sulla facciata interna e le piante in vaso lungo le ringhiere. L’appartamento si trova nel corpo più interno, al 2° piano. Per arrivarci si attraversa il cortile, immergendosi in un’atmosfera silenziosa.
L’immobile è biesposto e si affaccia da una parte sul cortile interno, dall’altra sul verde di via Scaldasole. Su questo lato si sviluppa una lunga balconata da circa 10 metri, che caratterizza la casa.

L’appartamento è da ristrutturare e offre una base interessante da cui partire per chi ama le case d’epoca tipiche di questa zona di Milano.
Composizione degli interni
- Ingresso
- soggiorno
- cucina abitabile
- camera matrimoniale
- seconda camera matrimoniale
- bagno finestrato con antibagno
- disimpegno centrale
- balconata
La pianta è praticamente un quadrato, diviso in 4: una stanza per ogni angolo e, al centro, una fascia con ingresso, disimpegno e bagno.

Il lato del cortile
Dalla porta di ingresso si accede a un disimpegno e, passato un arco, si arriva al soggiorno. Il divano è separato dal passaggio da un muretto basso con il piano in granito, e sullo sfondo della stanza troviamo un camino in mattoni. Nelle foto vedete il divano, una parete attrezzata lunga quasi quanto la stanza e un tavolo rotondo da 4 davanti al camino, e resta comunque spazio per vivere l’ambiente.


La finestra del soggiorno offre una vista suggestiva grazie alla profondità del cortile interno, tra le ringhiere dei ballatoi e le piante in vaso, fino all’androne sul corso. È l’immagine classica della casa di ringhiera milanese, e qui la si vede dal soggiorno come se fosse incorniciata.


A sinistra dell’ingresso troviamo una camera matrimoniale, con una finestra alta sul lato interno. Anche qui gli spazi sono ampi: oltre al letto, trovano posto un grande armadio e una cassettiera.


Il lato del verde
Il disimpegno porta al centro della casa, e da qui si raggiungono le altre stanze.
A sinistra c’è l’altra camera matrimoniale, con la porta finestra sulla balconata e gli alberi proprio davanti. Nella bella stagione si può stare con le finestre aperte e apprezzare ancora più la vista sul verde e il silenzio della zona. Nella camera c’è spazio per un letto matrimoniale, un armadio a 4 ante, una cassettiera e una scrivania lungo la parete.


Proseguendo troviamo il bagno, con finestra e ampio box doccia, preceduto da un antibagno con le mensole che funge da piccolo ripostiglio.


Infine c’è la cucina, una vera cucina abitabile. Da una parte c’è la parete attrezzata con lo spazio per lavatrice, forno e frigorifero; dall’altra un tavolo dove oggi ci si siede in 4, ma lo spazio basterebbe per 6. Anche qui, si pranza con la porta finestra aperta sulla balconata.


La balconata
È la caratteristica principale della casa. Corre per circa 10 metri ed è esposta a ovest: il sole arriva diretto nel primo pomeriggio e resta fino al tramonto, cioè nelle ore in cui si vive di più la casa. Sullo sfondo si alzano gli alberi, con le chiome che arrivano all’altezza della balconata e la superano. Anche i palazzi circostanti sono piacevoli alla vista, con uno stabile storico come il nostro e un secondo completamente rinnovato ma con uno stile sobrio.

Cosa vuol dire nel quotidiano? Un caffè al sole a metà pomeriggio, un tavolino da 2 per l’aperitivo, le piante in vaso lungo la ringhiera.


Atmosfera suggestiva
Gli scorci dalle finestre, sia quelle sull’albero sia quella sul cortile interno, donano agli ambienti un’atmosfera raccolta, che si apprezza fermandosi qualche minuto. Il movimento della città sembra molto più lontano di quanto sia in realtà.
Le 4 stanze
La casa è da ristrutturare e questa è la base da cui si parte:
- I soffitti sono alti 3 metri
- Tutte le stanze hanno una superficie generosa, cucina compresa (e le camere sono entrambe matrimoniali). In un trilocale di questa zona capita di rado: di solito c’è una camera che fa da cameretta, oppure una cucina ridotta a una parete del soggiorno.
- La pianta è di forma regolare e consente di ridisegnare gli spazi senza che qualche ambiente resti sacrificato.

Un esempio da valutare: scambiare soggiorno e camera matrimoniale. La zona giorno passerebbe sul lato della balconata, lo stesso della cucina, e le 2 camere troverebbero posto sul lato del cortile.
Nel frattempo i serramenti sono già stati sostituiti di recente: sono robusti, con doppi vetri e in ottime condizioni (e sono una voce in meno nel preventivo).
Da 2 appartamenti a 1
La casa ha anche una piccola storia. In origine qui c’erano 2 appartamenti: il soggiorno era un monolocale a sé, le 2 camere con la cucina un altro alloggio. La nicchia con le mensole nella seconda camera è probabilmente una vecchia porta, murata quando le due unità sono state unite. Per chi investe in immobili è uno spunto interessante da approfondire con un tecnico per valutare un nuovo frazionamento in 2 unità.
La zona
Il corso prende il nome dalla porta di Milano verso Ticinum, l’antica Pavia, e collega le Colonne di San Lorenzo alla Darsena passando davanti a Sant’Eustorgio.
Con una passeggiata di 15 minuti si arriva in via Torino e si raggiunge il Duomo. Percorrendo il corso dal lato opposto, si arriva in piazza XXIV Maggio, dove c’è il mercato comunale coperto.
Lungo il corso, negozi indipendenti e luoghi d’incontro fanno parte della vita del quartiere. Un esempio è Verso, al civico 40: una libreria con bar e un calendario di incontri, dove fermarsi per un libro, un caffè o una presentazione.
Alle spalle di Sant’Eustorgio si apre il Parco delle Basiliche, con 40.000 mq di verde che arrivano fino a San Lorenzo, con 3 aree gioco e 2 aree cani.
Per la logistica segnaliamo
- il tram 3, che percorre il corso e arriva in Duomo;
- la linea blu M4 (Vetra). La metro che collega direttamente a San Babila e all’aeroporto di Linate;
- la linea verde M2 (Porta Genova), altra fermata della metro raggiungibile a piedi.


































