Un trilocale ristrutturato con archi in mattoni a vista e soffitti da 3,60 mt, nel distretto Na.Pa. del Naviglio Pavese.
In breve: perché venire a vedere questa casa
Un appartamento generoso negli spazi, con personalità da loft e finiture contemporanee. Due grandi archi in mattoni a vista scandiscono gli ambienti e rendono la casa immediatamente riconoscibile. Soffitti alti 3,60 mt, riscaldamento a pavimento, bagno con doccia walk-in e maioliche decorative. Spazi versatili: con la configurazione attuale si ottengono 2 camere da letto oppure 1 camera + zona giorno da ben 46 mq. In opzione, un locale al piano cortile da 47 mq, finestrato e con volta in mattoni.
Presentazione

Ci troviamo in via della Chiesa Rossa, nel distretto Na.Pa. del Naviglio Pavese. Di fronte alla casa corre l’Alzaia con la pista ciclabile appena riqualificata, frequentata dai runner del quartiere. Sul retro del condominio, il Parco Chiesa Rossa con la biblioteca ricavata da una cascina del Seicento.
L’immobile in vendita è un 3 locali da 86 mq catastali, con una caratteristica che lo distingue da qualsiasi altro appartamento in questa fascia di prezzo: due grandi archi in mattoni ottocenteschi che definiscono lo spazio, soffitti alti 3,60 mt e una ristrutturazione curata nei materiali e nelle scelte di progetto.
La casa è in ottime condizioni e pronta da abitare. Come vedremo tra poco, è ideale per chi ama gli ambienti generosi e non le stanze piccole.
Composizione
- Ingresso
- Zona giorno con cucina a vista e living (26 mq calpestabili)
- Seconda stanza versatile (20 mq calpestabili)
- Camera da letto con doppie finestre (15 mq calpestabili)
- Bagno con doccia walk-in
- Opzionale: locale deposito da 47 mq al piano cortile.

Gli interni
Un disimpegno all’ingresso accoglie e anticipa la zona giorno.
I due archi in mattoni a vista incorniciano lo spazio dal pavimento al soffitto, conferendo all’ambiente un carattere da loft. È il tipo di dettaglio architettonico che si ricorda dopo la visita e che si racconta agli amici.


Nell’ala sinistra dell’open space troviamo la cucina, ricavata intorno alla finestra. È stata progettata su misura per sfruttare l’intera porzione della casa: basi in grigio antracite, piano di lavoro in legno massello con il lavello posizionato sotto la finestra, e una penisola con piano cottura a induzione che si apre verso il soggiorno, creando un naturale bancone per le colazioni veloci o l’aperitivo mentre si cucina.
Per le sue dimensioni e la cura del progetto, è una cucina pensata per essere vissuta quotidianamente con piacere.


Dall’altro lato dell’arco, il soggiorno accoglie un tavolo da pranzo per 6 persone, una zona relax con divano, la tv e una libreria a giorno. Le finestre sono distribuite su entrambi i lati della casa e garantiscono una doppia esposizione est-ovest: al mattino la luce entra dalla cucina e dalla camera, nel pomeriggio dal soggiorno. Una dinamica che cambia l’atmosfera degli ambienti nel corso della giornata.


Superato l’arco principale, si accede alla seconda stanza, forse la più scenografica della casa. 20 mq dove i mattoni a vista fanno da quinta e le tende in velluto bordeaux permettono di chiudere completamente l’ambiente, trasformandolo in una camera privata, oppure di lasciarlo aperto verso il soggiorno per un effetto di profondità.
Nella configurazione attuale è una camera matrimoniale, ma le sue dimensioni la rendono perfetta anche come studio o come estensione della zona giorno.


La camera da letto si trova sul lato opposto, ben separata dal living. Con doppie finestre e 15 mq calpestabili, ospita un letto matrimoniale e un angolo scrivania. Da questo lato l’appartamento è rialzato rispetto al piano cortile: la sensazione è quella di abitare a un primo piano, con lo sguardo che supera i tetti bassi delle costruzioni adiacenti e raggiunge le chiome degli alberi del parco.


Il bagno è curato nel dettaglio: rivestimenti in pietra naturale, ampia doccia walk-in alla finestra e una parete di maioliche decorative in bianco e blu che donano personalità all’ambiente. Degni di nota sono anche il lavabo d’appoggio su piano in pietra e le nicchie in muratura per gli oggetti da bagno.


Flessibilità degli spazi
Uno dei punti di forza di questo appartamento è la sua capacità di adattarsi a stili di vita diversi senza bisogno di opere murarie.


- Nella configurazione attuale funziona come trilocale con due camere da letto. La seconda stanza, quella con gli archi e le tende in velluto, è separabile dal soggiorno chiudendo i tendaggi: di giorno è un ambiente aperto e comunicante, di sera diventa una camera privata. Per una coppia con un figlio, per chi ospita spesso amici o familiari, o per chi semplicemente vuole la seconda camera, è una soluzione che funziona.
- Per chi lavora da casa, la stessa stanza diventa uno studio da 20 mq con un’identità propria, separato dal resto della casa ma raggiungibile in pochi passi dalla cucina. Muri in mattoni a vista, luce naturale, altezza del soffitto: è il tipo di ambiente in cui si lavora volentieri, lontano dalla logica della scrivania ricavata in un angolo del soggiorno.
- Chi invece privilegia la dimensione sociale della casa può eliminare ogni separazione e ottenere una zona giorno da 46 mq con soffitti a 3,60 mt. Cucina, pranzo, living e zona lettura in un unico open space scandito dagli archi. Per una coppia che ama ricevere, è una proporzione rara da trovare a questo prezzo a Milano: un soggiorno che non chiede rinunce quando arrivano 8 persone a cena.
Tre modi diversi di abitare la stessa casa. Basta spostare un letto e aprire o chiudere una tenda.
Variante con 2 camere

Variante con zona giorno da 46 mq

Il locale al piano cortile
Disponibile in opzione un locale da 47 mq al piano inferiore, con accatastamento C2 (deposito). Vi si accede dal cortile interno del condominio, attraverso una porta blindata.
Per le sue dimensioni, la qualità delle finiture e la volta in mattoni che gli conferisce un’atmosfera tutta sua, è molto più di un deposito/cantina: è un ambiente con un’identità propria. Un laboratorio, un atelier, una palestra privata, una sala cinema. O semplicemente quello spazio in più che a Milano non si trova quasi mai.


Il cortile interno
Il condominio dispone di un cortile interno accessibile sia dall’ingresso principale su via della Chiesa Rossa sia da un cancello nella traversa laterale, sul retro, da cui si accede al parco e al complesso storico della Cascina.

Zona e collegamenti
Di fronte alla casa corre l’Alzaia Naviglio Pavese, con la pista ciclabile e pedonale che conduce direttamente alla Darsena.
A fianco del condominio, il supermercato Lidl.
Sul retro si apre il Parco Chiesa Rossa: 30.000 mq di verde intorno al complesso storico della Cascina.


All’interno del parco si trovano la Biblioteca, ricavata dalla stalla di una cascina e considerata tra le più belle biblioteche di quartiere a Milano, e l’antica chiesa di Santa Maria alla Fonte, fondata in epoca paleocristiana. Completano i servizi a disposizione un campo da basket, un’area giochi per bambini e una casa dell’acqua.
Trasporti: M2 Abbiategrasso-Chiesa Rossa a circa 6 minuti a piedi. Tram 3 e 15 nelle vicinanze.
Il distretto Na.Pa.

Na.Pa. sta per Naviglio Pavese. È il nome che un’associazione di cittadini e commercianti ha dato al tratto di Naviglio che dalla circonvallazione si allunga verso il Parco Agricolo Sud: circa 4 km di via d’acqua con i suoi ponticelli tondi, la pista ciclabile, e un ecosistema di locali e insegne che negli ultimi anni ha trasformato questa zona in una destinazione gastronomica a sé.
Chi abita qui ha a portata di passeggiata Cantina Urbana, la prima cantina di produzione vini in città, dove si può fare wine tasting senza uscire dal quartiere. Motelombroso, presente nella guida Michelin e nel Gambero Rosso, con il suo dehor affacciato sul Naviglio. Erba Brusca, il ristorante con l’orto da 4.000 mq a 50 metri dalla cucina, dove la chef Alice Delcourt cambia il menu ogni settimana. L’Osteria della Conca Fallata, punto di riferimento storico.
Nel 2021 il Gambero Rosso ha indicato Na.Pa. come primo quartiere emergente d’Italia. Da allora l’evoluzione è continuata, e la sensazione che si ha oggi passeggiando lungo l’Alzaia è quella di un quartiere che ha trovato la sua identità senza perdere il carattere di zona residenziale tranquilla. Non è la movida del Naviglio Grande: è il suo opposto. Un ritmo più lento, locali dove si va per mangiare bene, e la sensazione concreta di vivere a dieci minuti di bici dalla Darsena ma in un contesto a misura di quartiere.


























